il grande cocomero

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il grande cocomero
lunedì, 24 novembre 2008

Abbiamo trasmesso

[lacrimuccia on]
Dopo quasi cinque anni questo spazio chiude. O meglio si trasferisce.
[lacrimuccia off]
Da oggi ci si sposta nel nuovo blog. Nuova grafica, solite fesserie.
www.ilgrandecocomero.net

Non dimenticate di aggiornare il feed reader!
postato da: Albs alle ore 01:32 | link | commenti (4)-commenti (4)(pop-up)

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mercoledì, 05 novembre 2008

Oh-Bama!

postato da: Albs alle ore 16:05 | link | commenti (1)-commenti (1)(pop-up)

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lunedì, 03 novembre 2008

C-c-c-c-c-changes

Ancora un po' di pazienza e vediamo cosa fare di questo spazio.
postato da: Albs alle ore 11:02 | link | commenti -commenti (pop-up)

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venerdì, 17 ottobre 2008

L'auto della strage? Facciamone un monumento antimafia

Nell’impasto di lamiere dentro la teca di vetro si riconosce una ruota: un cerchione e un copertone rivolti verso l’alto. È l’unica traccia di quella che una volta era un’auto. Non una qualunque. La Croma che il giorno della strage di Capaci scortava il giudice Giovanni Falcone e la moglie Francesca Morvillo. L’auto che, il 23 maggio 1992, si trasformò in una tomba per gli agenti di polizia Antonino Montinaro, Rocco Di Cillo e Vito Schifani. Le lamiere sono da sempre custodite nell’autocentro della Polizia di Stato a Messina. È difficile vederle. La nostra richiesta di poterle fotografare è stata respinta dal Viminale: «Per tutelare i sentimenti dei familiari delle vittime». Ma fra qualche mese la Croma potrebbe tornare sotto quel tratto di autostrada che collega Palermo all’aeroporto di Punta Raisi, il luogo dell’agguato al giudice eroe.
Tina Martinez, vedova di Antonino Montinaro, caposcorta di Falcone, ha infatti ricevuto, come presidente dell’Associazione Culturalmente, l’incarico di gestire il giardino creato nel punto della strage. E proprio lì vorrebbe che il “cimelio” rimanesse per sempre, come monumento di lotta alla mafia. Spiega la donna. «Ai ragazzi delle future generazioni non va addolcita la pillola. Bisogna parlare di memoria, non far dimenticare loro quello che è accaduto significa anche mostrare questo orrore». A tutti i costi. Sì perché, per lei, significa fare una volta di più e forse nel modo più traumatico i conti con il momento che le ha cambiato per sempre la vita: «Mi ero sempre rifiutata di vedere la macchina. So che sarà doloroso. Ma è necessario».
Il “cimelio” si trova a Messina per ragioni burocratiche. Nel 1992 l’autocentro di Palermo era infatti una sede distaccata di quello di Messina, che adesso si occupa di gestire i mezzi della Polizia soltanto per la Sicilia orientale e la Calabria. Per dieci lunghi anni i resti della Croma sono rimasti a disposizione dei soli investigatori. Poi, nel 2003, la loro prima uscita pubblica. Incastonato in un grande cubo di vetro, con tanto di carrello e luci interne, il cimelio fu portato per una quindicina di giorni a Barcellona Pozzo di Gotto per un’esposizione e un convegno organizzato dal circolo Corda Fratres. E fu subito polemica. Il circolo, nel 1992, aveva tra gli iscritti anche Giuseppe Gullotti, il capofamiglia di Cosa Nostra che fornì a Giovanni Brusca il telecomando usato per uccidere Falcone e per distruggere quella Croma.
Contro la scelta di esporre l’auto si scagliarono la vedova Montinaro e Sonia Alfano, figlia di Giuseppe, cronista ammazzato dalla mafia (su ordine dello stesso Gullotti). La polemica investì anche  Franco Cassata, allora sostituto procuratore nonché animatore del Corda Fratres. Nel mirino sue presunte frequentazioni con esponenti mafiosi di cui si è occupato anche il Csm. Un procedimento disciplinare poi archiviato, anche se le polemiche si sono riaccese quest’estate con la nomina di Cassata a Procuratore generale della Corte d’appello di Messina.
Tentativi di valorizzare i resti sono stati fatti anche dalla società civile messinese. Nel 2005 Renato Accorinti del movimento “No Ponte” chiese di esporre la teca in una piazza della città. Richiesta analoga lo scorso agosto da Alessandro Russo, un presidente di quartiere. Niente da fare. L’autocentro apre le porte al pubblico soltanto nel giorno dell’anniversario della strage. Lo ha fatto anche il maggio scorso, tra i visitatori c'erano dei poliziotti di Gorizia. «Sono stati loro a darmi l’idea di riportare l’auto a Palermo», confessa Tina Montinaro che si sta già muovendo per presentare la richiesta ufficiale al ministero dell’Interno. Più cauta Maria Falcone, sorella del giudice: «Associo quel ferro vecchio alla morte di Giovanni. Quindi preferisco ricordare tutto quello che c’è stato prima. Ma se può servire da monito allora mi sta bene».

Dal Corriere Magazine di mercoledì 15 ottobre

Su Rosalio un po' di commenti sul tema


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postato da: Albs alle ore 17:22 | link | commenti (2)-commenti (2)(pop-up)

categorie: giovanni falcone, palermo, capaci, francesca morvillo, rocco di cillo, vito schifani, antonio montinaro, tina montinaro

Lasciarsi bene

postato da: Albs alle ore 17:12 | link | commenti (1)-commenti (1)(pop-up)

categorie: facebook

Manca solo lo spazzolino di Elvis

Oggi in piazza Duomo inaugurano il "Rock 'n' Music Planet".

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postato da: Albs alle ore 17:08 | link | commenti -commenti (pop-up)

categorie: tags rock n music planet, museo del rock
giovedì, 16 ottobre 2008

Prime impressioni

Domani esce "Da Solo", il nuovo album di Vinicio. Prime impressioni dopo l'ascolto in anteprima di questa mattina. E' un disco molto "casalingo" e riflessivo. Oppure noioso e soporifero, a seconda dei punti di vista. Per intenderci la voce di Vinicio non parte quasi mai per la meravigliosa tangente del canto da ubriacone.
Ci sono delle perle che catturano al volo, come "Il paradiso dei calzini" e altre canzoni alle quali bisogna dare fiducia. Altre ancora che ballano nel pericoloso terreno del "già sentito". Dal vivo comunque suonano che è una meraviglia.
A chi piace sfotterlo per la somiglianza con Tom Waits non può sfuggire che una delle canzoni si chiama "Orfani ora". Ricorda qualcosa? (Grazie a Riccardo per la segnalazione).
Prima di iniziare il tour teatrale Vinicio farà un'improvvisata sul palco dei Calexico.

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postato da: Albs alle ore 17:35 | link | commenti (2)-commenti (2)(pop-up)

categorie: vinicio capossela, da solo
mercoledì, 15 ottobre 2008

Ingenuo

Perché io devo vivere come un recluso, un lebbroso, nascosto alla vita, al mondo, agli uomini? Qual è la mia malattia, la mia infezione? Qual è la mia colpa? Ho voluto soltanto raccontare una storia, la storia della mia gente, della mia terra, le storie della sua umiliazione. Ero soddisfatto per averlo fatto e pensavo di aver meritato quella piccola felicità che ti regala la virtù sociale di essere approvato dai tuoi simili, dalla tua gente. Sono stato un ingenuo.
Roberto Saviano

Qui l'articolo completo

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categorie: gomorra, repubblica, roberto saviano
martedì, 14 ottobre 2008

Mettendo in ordine la cantina...

...Nello Giovane ha trovato la registrazione di un concerto del '68. Esce il 25 novembre.

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postato da: Albs alle ore 11:45 | link | commenti -commenti (pop-up)

categorie: neil young

La caduta

Oltre lo Stretto probabilmente non interesserà a nessuno, ma su Rosalio Tony apre il dibattito sul Gds. Qualcuno doveva pur farlo.
Sempre a livello locale, curiosa scelta quella de La Sicilia, di pubblicare per intero una lettera di Santapaola Jr.

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categorie: la sicilia, giornale di sicilia, rosalio
mercoledì, 01 ottobre 2008

Il risiko dei social network

La mappa con i social network più diffusi Paese per Paese.

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postato da: Albs alle ore 10:37 | link | commenti (2)-commenti (2)(pop-up)

categorie: mappe, social networking
martedì, 23 settembre 2008

Fare i nomi

Saviano su Repubblica di ieri

I RESPONSABILI hanno dei nomi. Hanno dei volti. Hanno persino un'anima. O forse no. Giuseppe Setola, Alessandro Cirillo, Oreste Spagnuolo, Giovanni Letizia, Emilio di Caterino, Pietro Vargas stanno portando avanti una strategia militare violentissima. Sono autorizzati dal boss latitante Michele Zagaria e si nascondono intorno a Lago Patria. Tra di loro si sentiranno combattenti solitari, guerrieri che cercano di farla pagare a tutti, ultimi vendicatori di una delle più sventurate e feroci terre d'Europa. Se la racconteranno così.
Continua qui...

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postato da: Albs alle ore 13:45 | link | commenti -commenti (pop-up)

categorie: camorra, repubblica, roberto saviano

Le città viste dal basso

Il sito Tutta un'altra musica ha fatto una cosa buona e giusta. Ha messo on line lo spettacolo dei Perturbazione and Friends che si chiama «Le città viste dal basso». Molto molto bello, come tutte le cose fatte dalla band piemontese. Buona visione.


Perturbazione "le città viste dal basso" 1° parte
by altramusica_alice
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postato da: Albs alle ore 13:43 | link | commenti -commenti (pop-up)

categorie: perturbazione, le città viste dal basso
venerdì, 19 settembre 2008

Jack Bauer: missione Africa

Il 23 novembre parte negli Usa la settima stagione di 24 (letto su Emmebi). La cosa strana è che su YouTube c'è un altro trailer che sembra non c'entri una mazza con quello qua sotto che arriva direttamente dalla Fox.


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postato da: Albs alle ore 19:20 | link | commenti (1)-commenti (1)(pop-up)

categorie: jack bauer, 24 , trailer season 7

Cose che mi sto perdendo/2

Il doppio concerto dei Killing Joke al Rolling Stone.

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postato da: Albs alle ore 19:08 | link | commenti -commenti (pop-up)

categorie: live, killing joke

Cose che mi sto perdendo

postato da: Albs alle ore 19:06 | link | commenti -commenti (pop-up)

categorie: videoclip, milano film festival
giovedì, 18 settembre 2008

Palermo-Napoli: una faccia, una razza/2

A scrivere certe cose c'è sempre il rischio di oscillare tra il bacchettonismo presuntuoso e l'indignazione cronica. Però è surreale vedere Palermo, in questi giorni, coperta di immondizia a causa dello sciopero dei netturbini. Cumuli di sacchetti in pieno centro che diventano sfondo per le foto dei turisti. Tutto è molto surreale perché a guardare le facce in giro, sembra che alle persone non gliene freghi prioprio niente  Come se asfaltare le strade con la munnizza fosse il naturale scorrere delle cose. Come se «vabbè chevvuoichessia, ci abitueremo anche a questo».
Se come conseguenza dovesse arrivare una nuova ondata di peste rinnovo a Santa Rosalia un'antica preghiera: se proprio ci tieni a salvarci, questa volta, sii un po' più cattiva. Fai un minimo di selezione e pazienza se anche il sottoscritto ci va di mezzo. È per il bene della città.

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postato da: Albs alle ore 19:46 | link | commenti -commenti (pop-up)

categorie: immondizia, palermo

Antipasti

Mi sembra giusto ricordare che tra dodici giorni esce «Way To Normal», il nuovo album di Ben Folds. Questa estate il burlone ha deciso di registrare versioni tarocche delle nuove canzoni e diffonderle on line spacciandole per definitive.

Aggiornamento: e come se non bastasse farà un disco insieme a Nick Hornby.

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postato da: Albs alle ore 19:16 | link | commenti -commenti (pop-up)

categorie: nick hornby, rolling stone, ben folds, way to normal
mercoledì, 17 settembre 2008

Fascista senza motivo

Il Buongiorno di Gramellini oggi su La Stampa.

Gentile signor Iadicicco, ho visto la lettera aperta agli italiani nella quale, in veste di presidente romano di Azione Giovani, lei scrive: «Ce l'ho messa tutta, ma non ho trovato un motivo valido per essere antifascista, anzi ne ho trovati molti per non esserlo». In realtà di questi «molti motivi per non esserlo» lei ne indica uno solo: l'odio omicida di una minoranza di fanatici contro l'estrema destra, specie negli Anni Settanta. Come logica da ultrà non fa una grinza. Come ragionamento politico, mah. A impedirle di rinnegare la dittatura di Mussolini sarebbe il timore di tradire la memoria dei suoi amici uccisi, dando ragione agli assassini? Ma poi si cresce, Iadicicco, si diventa adulti. Magari non si perdona, però si cambia idea. Nessuna nefandezza degli «altri» giustifica la difesa di una dittatura che, ben prima di legarsi al carro razzista di Hitler, ammazzò Matteotti e i fratelli Rosselli e asfaltò la democrazia parlamentare.
Vede, le ho già dato alcuni motivi validi per essere antifascista. Eccone un altro: in Occidente tutte le destre di governo sono antifasciste. Il suo sindaco Alemanno (che dovrebbe pensare di più a fare il sindaco, dato che Roma gli sta sfuggendo dalle mani) ha dichiarato che bisogna inserire nella Costituzione anche l'anticomunismo. Sacrosanto, non fosse che in Occidente il comunismo non è mai andato al potere. Per fortuna. Nemmeno un gulag, al massimo qualche coop. In Polonia sono anticomunisti perché hanno avuto la dittatura rossa. Noi siamo antifascisti perché abbiamo conosciuto quella nera. Sarà banale, ma è la storia: mi creda.


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postato da: Albs alle ore 17:41 | link | commenti (4)-commenti (4)(pop-up)

categorie: antifascismo, la stampa, massimo gramellini

E se vuoi scatta pure la foto

L'antifurto open source contro i ladri di portatili. Letto su Geekissimo.

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postato da: Albs alle ore 17:34 | link | commenti -commenti (pop-up)

categorie: portatili, adeona

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